Centro psicologico e logopedico Amamente
Vi siete chiesti come facilitare la comunicazione del vostro bambino?

Vi regaliamo alcune strategie per agevolare nel vostro bimbo la comunicazione attraverso piccole accortezze che possono fare davvero la differenza.

Contattateci per un appuntamento con le specialiste della nostra èquipe e scaricate il pdf per visionare esempi pratici e altri semplici consigli pratici, cliccando qui

1. COMUNICARE FACCIA A FACCIA:

Provate a mettervi allo stesso livello del bambino per mantenere vivo il contatto dello sguardo così da poter riconoscere ed interpretare le espressioni facciali reciproch

2. CENTRARSI SUL BAMBINO:

Interpretate il comportamento del vostro bambino come significativo e comunicativo anche se il messaggio non è così chiaro; rispondete alle sue verbalizzazioni con un comportamento altrettanto comunicativo.

Provate a mettervi allo stesso livello del bambino per mantenere vivo il contatto dello sguardo così da poter riconoscere ed interpretare le espressioni facciali reciproche.

Esempio:

Il bambino ha davanti a sé molti oggetti, prende in mano una palla e vocalizza mentre la manipola.

In questo caso il genitore può dire: “La palla, ti piace la palla rossa”

3. COMMENTARE IN “DIRETTA”:

Mentre il bambino sta giocando osservate ciò che fa e commentate verbalmente le azioni di gioco del momento, o parlate dell’interesse del bambino anche se il suo comportamento non ha una finalità comunicativa. Provate a condurre una specie di “cronaca” della situazione.

4. FARE FREQUENTI PAUSE PER FAVORIRE LA PRESA DEL TURNO NELLA CONVERSAZIONE:

Anche se il bambino può non essere ancora in grado di dare una risposta verbale, aspettate comunque che vi dia un qualche tipo di risposta (gestuale o verbale), quindi fate una pausa per permettergli di manifestarla; il vostro bambino deve comprendere che ci si aspetta che risponda.

5. COGLIERE E CONFERMARE IL SUCCESSO COMUNICATIVO:

Confermate di aver compreso il messaggio del bambino, interpretando e accogliendo le sue vocalizzazioni, le parole poco chiare e/o i suoi gesti come espressioni comunicative ed esprimendo un sentimento di soddisfazione.

6. FARE DOMANDE APERTE:

Evitate domande le cui risposte sono “si” o “no” perché non incoraggiano l’uso di parole nuove e non stimolano il linguaggio. Provate invece a proporre una serie di possibilità.

7. RIPETERE FREQUENTEMENTE LE FRASI:

Cercate di ripetere più volte la stessa frase (2 o 3 volte) mantenendo più o meno la stessa struttura invece di proporre più volte frasi diverse, che, nonostante abbiano lo stesso significato, contengono però parole differenti.

8. IMITARE, DENOMINARE, DESCRIVERE ED ESPANDERE: 

Provate a ripetere tutto o solo alcune parti della frase detta del bambino. Assegnate il nome agli oggetti/figure che nell’attività del momento sono interessanti per il bambino e prestate attenzione a cosa indica e a dove si posa lo sguardo del bambino e nello stesso istante denominate l’oggetto. È importante utilizziate sempre parole familiari per il bambino. Descrivete azioni ed aggettivi di oggetti o figure che rappresentano un interesse per il vostro bambino, usando frasi semplici e non soffermandovi solo sul nome, ma proponendo nuove brevi frasi. Ripetete ciò che ha detto il bambino e aggiungete gli elementi più importanti per trasformare la sua frase incompleta in una frase con significato, completa e grammaticalmente corretta.

9. STIMOLARE L ‘APPRENDIMENTO DI UNA PAROLA TARGET:

Prendete spunto dall’attività del momento per presentare al vostro bambino, ripetutamente e con enfasi, una parola che non è presente nel suo vocabolario ma di cui conosce il significato, senza chiedergli mai di ripeterla. La parola nuova (target) viene presentata in frasi diverse

alcune volte.

10. CREARE UNA REALTÀ IMMAGINARIA:

Cogliete lo spunto che vi offre il bambino nel gioco per far finta di rappresentare “una situazione immaginata o una storia” che può riferirsi ad esperienze note al bambino (fare la spesa, preparare da mangiare) oppure che rappresenti una storia interpretando il ruolo di alcuni personaggi. Incoraggiate il bambino a dialogare attraverso i personaggi del gioco parlando “al posto di” invece che fare una cronaca di ciò che i personaggi stanno facendo (parlare in terza persona).

Volete scoprire di più sul mondo della comunicazione infantile?

Contattateci per un appuntamento con le specialiste della nostra èquipe e scaricate il pdf per visionare esempi pratici e altri semplici consigli pratici, cliccando il seguente Link https://vqui.it/w/c7IzMkVs

Altri
articoli

Translate »